Antichi strumenti veneziani

1500-1800. quattro secoli di liuteria e cembalaria, Arsenale, 1987 (premio Lyons Club 1989)

“Si tratta in esso di più ordini (forse tre, forse quattro) di recupero di idee e di fatti sul “vivere a Venezia” [...] questo libro si consegna come indispensabile premessa a future esperienze storiografiche [...] con arguzia l’autore riesce a suggerire molti accordi fra la dimensione realistica e documentaria [...]”: dalla presentazione di Giovanni Morelli.

“Stefano Toffolo [...] ha prodotto un lavoro scientifico utilissimo: oltre 200 strumenti di origine veneziana individuati (e schedati) in 81 musei di 18 paesi. Toffolo persegue una precisa strategia metodologica: colmare un vuoto incomprensibile [...] e offrire inoltre la possibilità di utilizzo interdisciplinare di materiali.”: Dinko Fabris, Il Giornale della musica, n. 23, dicembre 1987.

“[...] va segnalato di Stefano Toffolo: Antichi strumenti veneziani [...] si offrono gli elementi generali di conoscenza di un capitolo di storia veneta interessante anche per altri aspetti della vita culturale: la musica come anche l’iconografia e l’editoria musicale.”, Stefania Mason, Il Giornale dell’Arte, novembre 1987.

“Stefano  Toffolo’s  study  is  a  fine  introduction  to  a  somewhat  broader subject  than  is  title  suggest  [...] The  book  contains  extensive  footnotes, useful biographical information, and a bibliography [...] there is a little of an interpretative nature here [...] The real value of this book is in the extensive amount of detail it provides about individual makers and the large numer of enduring instruments they created [...] we are very much in agreement [...] I highly recommended”: Eleanor Selfridge-Field, Early Music, august, 1989, p. 413.

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